Pannelli solari fotovoltaici al posto dell’asfalto
Si chiama Solar Roadways l’idea dell’americano Scott Brusaw di ricoprire le strade del mondo con i pannelli solari.
L’dea di ricoprire le strade con panneli solari fotovoltaici al posto dell’asfalto ha vinto un premio di 100.000 $ dall’US Department of Transportation, e già si stanno ricoprendo 70 chilometri di strada nell’Idaho, tra Coeur D’Alene e Sandpoint.
L’idea è di un americano, Scott Brusaw, che ha ideato dei pannelli composti da tre strati. La base contiente la rete elettrica sovrapposta da uno strato che contiene celle solari, LED e supercondensatori in grado di produrre e immagazzinare energia elettric.
Lo strato superiore è realizzato in un vetro particolare in grado di fornire la necessaria trazione per qualsiasi tipo di traffico. Ogni miglio sarà in grado di generare l’energia necessaria per soddisfare il fabbisogno di 500 famiglie, inoltre il sistema potrà immagazzinare energia che potrà essere sfruttata anche per le auto elettriche. Il problema è come al solito il costo, infatti 4m x 4m di pannello costano circa 6.900 dollari, non poco, ma calcolando il potenziale energetico che potrebbe essere sfruttato, oltre che la possibilità di creare una rete stradale “intelligente”, in grado di connettersi con le auto ed emettere segnali, lìinnovazione non ha prezzo.
Il progetto sta riscuotendo comunque un buon successo grazie anche ai risultati sui prototipi, e rappresenta uno degli orientamenti strategici del Piano Nazionale di sovvenzione alle infrastrutture critiche statunitensi.
Per maggiori informazioni: http://www.solarroadways.com
Apre il 12 maggio la nuova Ikea a San Giuliano milanese eco tecnologica
Il nuovo negozio IKEA di San Giuliano utilizza le più avanzate tecnologie per la riduzione delle emissioni di CO2 derivanti dai consumi energetici:
Le 4 massime aziendali per uno sviluppo ecosostenibile della catena svedese suonano come impegno verso la collettività:
(IKEA) “Crediamo che assumersi responsabilità verso le persone e l’ambiente sia un presupposto essenziale perché un’azienda possa avere successo.” “Siamo altrettanto convinti che solo con il coinvolgimento dei nostri visitatori, clienti, collaboratori e partners si possono raggiungere obiettivi duraturi.” “Dall’apertura del primo negozio a Milano, IKEA ha voluto essere un soggetto attivo della comunità locale.” “Vogliamo continuare con voi a contribuire alle politiche di sostenibilità del nostro territorio.”
Siamo altrettanto convinti che solo con il coinvolgimento dei nostri visitatori, clienti, collaboratori e partners si possono raggiungere obiettivi duraturi.

• GEOSCAMBIO
E’ stato realizzato un sistema di geoscambio a ciclo aperto che, attraverso lo scambio termico con l’acqua di falda, consente di raffreddare o riscaldare il negozio in funzione delle reali necessità climatiche. Questo sistema, innovativo ed efficiente, consentirà di ridurre di circa il 40% i consumi energetici rispetto ad un impianto tradizionale.
• ILLUMINAZIONE ESTERNA
L’illuminazione del parcheggio esterno è garantita attraverso lampade a LED. Rispetto ai sistemi di illuminazione tradizionali, in questo modo, si riuscirà a ridurre i consumi elettrici del 65%, con un risparmio complessivo di oltre 100.000 chilowattora all’anno.
• ILLUMINAZIONE INTERNA
L’illuminazione delle aree commerciali è garantita attraverso innovativi faretti a basso consumo che, rispetto a quelli alogeni tradizionali, consentono di ridurre di oltre il 50% i consumi elettrici, con un risparmio complessivo di circa 300.000 chilowattora all’anno.
Celle solari stampabiliPrintable Solar Cells
Al Massachusetts Institute of Technology (MIT) i ricercatori sono i primi al mondo a stampare una cella solare su carta, utilizzando materiale organico semiconduttore su scala nanometrica e la tecnologia di stampa a getto d’inchiostro.
MIT ha utilizzato tinture a base di carbonio per rendere efficienti le cellule 1,5-2%, meno delle celle solari policristalline, ma sperano di migliorarne l’efficienza. Utilizzando molteplici livelli, ognuno dei quali assorbe diverse lunghezze d’onda della luce solare incidente, il film sottile di celle solari può essere messo su plastica, carta o metallo, e in una varietà di formati.
Approfondendo questa tecnologia l’obbiettivo è di raggiungere il 115-125% dell’efficienza della maggior parte delle cellule solari commerciali disponibili oggi.
Il quantum dots MIT (minuscolo nanometri cristalli di silicio di dimensioni) sono attualmente utilizzate, ma sono anche la ricerca utilizzando le strutture biologiche e molecolari per fare celle solari. Il loro laboratorio di ricerca ha sviluppato anche multistrato molecolare film sottili per fare i LED organici da utilizzare come schermi televisivi sottili come carta.
Massachusetts Institute of Technology (MIT) researchers are the first to print a solar cell on paper, using organic nanoscale semiconductor material and inkjet-like printer technology, at their newly formed Eni-MIT Solar Frontiers Research Center.
MIT used carbon-based dyes to make 1.5–2% efficient cells, much less than regular polycrystalline solar cells but they hope to improve the efficiency. Using multiple layers, each of which absorb different wavelengths of incident sunlight, thin-film solar cells can be put onto plastic, paper, or metal, and in a variety of shapes. Using such techniques they hope to get to 15-25% efficiency, which is better than most commercial solar cells available today.
The MIT research lab has also developed multilayered molecular thin films to make organic LEDs for use as paper-thin TV screens.







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