Nasce “Climate-Adapt” il sito europeo per combattere i cambiamenti climatici
Si chiama ‘Climate-Adapt’ il nuovo sito interattivo nato per aiutare le economie europee a fare fronte ai cambiamenti climatici. La piattaforma, lanciata dall’agenzia europea dell’ambiente, presenta possibili misure per prevenire o minimizzare i danni legati all’emergenza clima.
Secondo una ricerca Ue, in assenza di adattamento ai cambiamenti climatici e ipotizzando che le condizioni previste nel 2080 si verificassero ora, i danni per l’economia dell’Ue sarebbero tra 20 e 65 mld di euro.
Fonte www.tafter.it
Coin insieme a wwf per “L’Ora Della Terra”
Per un’ora, il 31 marzo, luci spente nelle vetrine dei department store di tutta Italia Contest fotografico: racconta il tuo “peccato green” su coin.it/peccatoverde
Venezia, marzo 2012 – Coin aderisce, in partnership con il WWF, al sesto appuntamento con l’Ora della Terra, il più grande evento globale di sensibilizzazione contro il cambiamento climatico e per un futuro sostenibile. Sabato 31 marzo dalle 20.30 alle 21.30, seguendo l’onda virtuale che attraverserà il mondo intero, Coin spegnerà infatti le vetrine di tutti i negozi d’Italia e il videowall del flagship store di Milano in Piazza V Giornate.
In linea con la parola d’ordine dell’edizione 2012, “ispirare”, Coin ha lanciato un ironico contest fotografico per sensibilizzare la popolazione sul tema della sostenibilità ambientale. Fino al 22 marzo sul sito coin.it/peccatoverde è possibile raccontare con immagini i propri “peccati green”, quelle piccole azioni “insostenibili” che a volte tutti commettiamo ma che si potrebbero evitare modificando abitudini sbagliate per aiutare il pianeta. (continua…)
Discarica abusiva a Roma nel cantiere per della Shoah a Villa Torlonia

”La scoperta di fusti metallici a Villa Torlonia è molto preoccupante”. Lo afferma Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio, in merito alla notizia ”di una discarica abusiva di rifiuti chimici nel cantiere per il Museo della Shoah”.
“Lascia perplessi – ha continuato – anche il silenzio sotto il quale la notizia è passata, nonostante sia stato disposto giustamente un sequestro cautelativo dell’area. Chiediamo al Comune di Roma la massima trasparenza e chiarezza, per comprendere a quale periodo risalgano quei fusti e come siano finiti in un’area così centrale e pregiata, individuando le responsabilità e punendo i colpevoli, ma anche garantendo che non ci siano pericoli per i cittadini”.
Fonte www.tafter.it






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