In Australia si diventa ricchi vivendo “green”

Scegliere di andare a piedi o in bici non è mai stato più conveniente. Parte alle Norfolk Island nel Pacifico australiano, la prima carbon bank personale.
Alle Norfolk Island, nel Pacifico australiano, partirà dal 2011 la prima carbon bank personale. In pratica, le unità di carbonio si trasformeranno in valuta e, in base al virtuosismo dei 3.000 residenti dell’ex colonia penale, verrà loro versato un corrispettivo sulla carta di credito tramite cui potranno pagare benzina ed elettricità.
Se saranno frugali nel consumo di energia non rinnovabile, scegliendo di andare a piedi o in bici al posto dell’auto (a meno che non sia elettrica), potranno riscattare il loro credito presso la banca. Ogni anno la quota di unità di carbonio verrà ridotta, rendendo sempre più caro uno stile di vita ad alte emissioni.
Non saranno esenti dall’operazione nemmeno i 30.000 turisti che, ogni anno, sbarcano sull’isola; all’arrivo infatti riceveranno anch’essi la speciale carta di credito.
Il progetto, che ha la durata di tre anni e per il quale sono stati investiti quasi 300.000 euro, è stato sviluppato da Garry Egger, docente di medicina dello stile di vita alla Southern Cross University, e nonostante sia basato sull’adesione volontaria, si prevede una buona percentuale di aderenti, considerando l’incentivo economico.
Inoltre, secondo Egger, oltre a combattere il climate change, in questo modo si spinge a un miglioramento dello stile di vita degli individui: «Se le persone usano la propria energia fisica per muoversi – ha detto – ne beneficerà anche la loro salute».
E se domani, su Raitre Alex Zanardi e la divulgazione scientifica
Su Raitre andrà in onda E se domani Quando l’uomo inventa il futuro, il programma di divulgazione scientifica in sei puntate condotto da Alex Zanardi.
In ogni puntata la trasmissione cercherà di svelare le opportunità dell’uomo di oggi per vivere il presente con serenità ed entusiasmo, senza la paura e lo scetticismo, attraverso filmati (documentari internazionali dedicati alle grandi questioni che si porranno nei prossimi 50 anni su scala mondiale), testimonianze di vita vissuta, e interventi in studio di autorevoli ospiti che dibatteranno l’argomento offrendo opinioni di riflessione e spunti diversi. Non solo: il conduttore intervisterà un personaggio rappresentativo dell’eccellenza italiana, un visionario che ha fatto del suo sapere uno stile di vita, che crede nella positività del progresso e che non si vergogna a sognare un mondo migliore (nella prima puntata lo scrittore e scultore Mauro Corona, nella seconda Margherita Hack).
Ad affiancare Zanardi ci saranno: Stefano Moriggi, docente di filosofia della scienza all’International School for Promotion of Science di Milano ed editorialista della rivista scientifica Newton; Paola Maugeri, giornalista e nota ambientalista, protagonista di un docureality in cui proverà a vivere una vita a Impatto Zero a Milano insieme alla sua famiglia (il padre, il nipote e suo figlio di tre anni); Edoardo Camurri, giornalista, scrittore e antropologo, nella rubrica L’esploratore del futuro, sperimenterà in prima persona nuovi stili di vita alternativi ed esperimenti scientifici innoavativi; il comico Marco Della Noce, in veste di replicante di Blade Runner, Roy Batty-Rugter Hauer, commenterà in chiave surreale le più recenti curiosità del mondo della scienza, le invenzioni più strane e le ricerche più improbabili.
Depurare l’acqua con il fico d’India, nuova invenzione americana
In un mondo in cui ogni azione quotidiana diventa sempre più verde, uno degli aspetti fondamentali dell’ecologia, la gestione delle acque, acquista ogni giorno più importanza. Ci eravamo già occupati di un’invenzione inglese che permetteva di purificare l’acqua attraverso la luce ultravioletta generata da un pannello solare. Adesso dagli Stati Uniti arriva un’altra trovata geniale ancor più a buon mercato: il depuratore dell’acqua con il fico d’India. (continua…)




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