di Donato Ala

Billionaire, mi sono chiesto più volte cosa potesse esserci dietro questo nome, certo non pensavo che oltre il locale più in della Costa Smeralda vi si potesse nascondere un’organizzazione estremamente professionale che portava avanti un mondo Billionaire. Ebbene si, dietro questo nome si nasconde un perfetto stile di vita, un brand che il patron Flavio Briatore ha saputo gestire con grande imprenditorialità e classe.
Uno stile di vita che comprende il Billionaire Club di Porto Cervo, il Twiga Club di Forte dei Marmi, lo spettacolare boutique hotel in Kenia, Lion on the Sun, il Billionaire resort nuovo progetto africano, così come la linea di abbigliamento Billionaire Couture, una grande azienda unita sotto la supervisione di Briatore.
Noi lo abbiamo incontrato in esclusiva, in una delle serate “cool” del suo bellissimo locale, grazie anche a Patrizia Spinelli che lavora da oltre 20 anni al suo fianco.
Patrizia è una figura fondamentale per il processo mediatico e di marketing del gruppo Billionaire ed abbiamo voluto conoscerla. Vive tra Menton, New York, Londra, Monaco e Parigi. Flavio Briatore e la sua “anima” Patrizia Spinelli in un intervista esclusiva…

In effetti quando si decide di vendere un prodotto, che sia uno spazio su una macchina oppure uno spazio su un locale non c’è differenza, l’importante è avere una strategia chiara e valida senza fare mai le cose a caso.
Direi che adesso il lusso è diventato più “internazionale”. Il nostro è un cliente non più solo italiano, sa che può andare al nostro Temporary club a Montecarlo, oppure visitarci ad Instanbul piuttosto che a Porto Cervo. Cosi come può acquistare un capo nei nostri show room Billionaire couture. Non per niente lo abbiamo presentato a Londra: secondo noi è da lì che un brand diventa internazionale.
Siamo ammiratissimi e vivendo sempre fuori dal Belpaese, posso dirvi che non abbiamo più quella nomea di spaghetti e mafia. Quando andiamo fuori dal nostro paese, ci adattiamo facilmente e ci integriamo in modo quasi naturale con la nostra unica creatività.
Con Flavio non esiste differenza tra il lavoro e tempo libero, è molto esigente, delega ma allo stesso tempo ha un metodo molto efficace nel controllo di queste deleghe.
Inoltre ascolta volentieri le proposte e devo dire che gratifica molto i suoi collaboratori.


Terminata l’intervista a Patrizia Spinelli, si avvicina Flavio Briatore. Non lo avevo mai incontrato ma sempre visto in Tv da protagonista e posso dirvi che la sua è una figura davvero elegante e di classe. Ho trovato un imprenditore sereno, rilassato. Appare chiaro il suo nuovo stile di vita, cura nei particolari, nei rapporti umani, insomma Briatore mi ha stupito davvero molto.
E’ stata solo una visita di cortesia verso il sindaco che mi ha invitato, ma da lì a pensare nuove avventure imprenditoriali la strada è lunga.
Purtroppo qui per avere un’autorizzazione bisogna aspettare mesi e mesi, così fino a farti perdere la voglia di investire perché un imprenditore, soprattutto se straniero, ha necessità di chiarezza ed immediatezza.
La Sardegna è bellissima, straordinaria ma in giro per il mondo ci sono altrettante terre meravigliose disposte a investire nel turismo.
Per vincere la sfida bisogna sapersi vendere, e la sardegna è ancora molto indietro.
Non mi occupo della gestione del Billionaire è stato un episodio comunque antipatico ma divertente allo stesso tempo.
Direi che non ci riguarda, è stata una stagione strabiliante per il nostro gruppo, le presenze nel settore del lusso sono aumentate. Ospitiamo soprattutto molti russi, che chiedono il meglio di quanto possa offrire il mercato del lusso e quindi si sentono a casa al Billionaire cosi come nel ristorante Cipriani. Posso garantire che, oltre a dare lavoro a 250 persone, tutto ciò che viene acquistato dal Billionaire ha origini sarde e pertanto I soldi rimangono qui.
Ci avevo provato non con troppo successo, però mi è piaciuto.


Il problema è il tempo che non ho, ma sono sicuro che ricomincerò a giocare.
Termina con questa promessa la mia intervista al patron del Billionaire ed ho trovato una bella persona, disponibile e poco “VIP”. Il Billionaire Club nasce nel 1998 da un’idea di Flavio Briatore che decide di creare un locale notturno in grado di ridare splendore alle lunghe notti estive della Costa Smeralda. Grazie all’intuito, alla creatività e allo spirito imprenditoriale che contraddistinguono Briatore, il Billionaire Club diviene presto il maggior punto di ritrovo del
jet set Internazionale. Il marchio è oggi sinonimo di glamour, qualità ed esclusività.

 

Fonte   www.liveinmagazie.it