L’azienda italiana Forest offre sistemi avanzati nel campo dell’ingegneria, dove gli studi sempre più si indirizzano verso il recupero tecnologico del naturale, a tutto vantaggio del risparmio energetico e del benessere,
senza sacrificare la scelta dei materiali di finitura.

Gli obbiettivi sano di coinvolgere ingegneri, architetti, tecnici ed esperti del settoreapprofondendo le diverse produzioni in atto concentrandosi in modo particolare sugli edifici a struttura portante in legno in merito anche alle nuove direttive europee (tra cui la nuova 2010/31/CE)

Forest realizza case a struttura portante in legno utilizzando la tecnologia X-Lam. X-Lam è un acronimo inglese e sta per Cross Laminated Timber, cioè legno incollato a strati incrociati.

I pannelli di legno massiccio a strati incrociati X-Lam sono uno dei più moderni prodotti per edilizia a base di legno (legni ingegnerizzati). Il pannello X-Lam è formato da più strati di tavole di spessore compreso fra 16 e 35 mm, sovrapposti e ruotati fra di loro di 90 gradi. L’incollatura, come per la produzione del legno lamellare incollato, permette di unire le singole tavole e i singoli strati fra loro, in modo da ottenere un materiale omogeneo e monolitico sotto forma di superficie strutturale di grandi dimensioni.

L’X-Lam può quindi essere utilizzato come parete, soletta o tetto per la realizzazione di ogni tipo di edifici: case mono e plurifamiliari, palazzine multipiano e uffici, capannoni industriali, ampliamenti e sopraelevazioni.

Un’altra tecnologia utilizzata da Forest nel realizzare le sue strutture in legno è la struttura a telaio. L’ossatura portante di questa struttura è costituita da un telaio formato da elementi lignei verticali e orizzontali connessi tra loro.

Questo tipo di parete si compone di uno strato centrale in legno lamellare, il telaio, costituito da una serie di pilastri con interposto un isolante termo-acustico. Per irrigidire e controventare il telaio vengono utilizzati due strati di OSB (Acronimo Inglese dei termini Oriented Strand Board) che vengono a loro volta fissati alla struttura in legno tramite chiodatura. In questo modo si crea un elemento piano da utilizzare come parete o solaio, da completare poi con strati di materiale coibentante e con le finiture scelte (ad esempio l’intonaco nel caso delle pareti o i pavimenti nel caso del solaio). Internamente le pareti vengono rivestite con pannelli di cartongesso.

Tradizionalmente diffuso in tutto il Nord America e in Canada, il sistema di costruzione a telaio è diventato un importante sistema costruttivo per le costruzioni monopiano e a 2/3 piani.

Questo tipo di costruzione è definito, nelle normative internazionali, come particolarmente favorevole in caso di azioni sismiche per via della possibilità di dissipare l’energia del sisma attraverso le connessioni.

Nel sistema costruttivo a telaio tutti gli elementi strutturali sono realizzati con pannelli di legno e elementi di legno lamellare.