
Scegliere di andare a piedi o in bici non è mai stato più conveniente. Parte alle Norfolk Island nel Pacifico australiano, la prima carbon bank personale.
Alle Norfolk Island, nel Pacifico australiano, partirà dal 2011 la prima carbon bank personale. In pratica, le unità di carbonio si trasformeranno in valuta e, in base al virtuosismo dei 3.000 residenti dell’ex colonia penale, verrà loro versato un corrispettivo sulla carta di credito tramite cui potranno pagare benzina ed elettricità.
Se saranno frugali nel consumo di energia non rinnovabile, scegliendo di andare a piedi o in bici al posto dell’auto (a meno che non sia elettrica), potranno riscattare il loro credito presso la banca. Ogni anno la quota di unità di carbonio verrà ridotta, rendendo sempre più caro uno stile di vita ad alte emissioni.
Non saranno esenti dall’operazione nemmeno i 30.000 turisti che, ogni anno, sbarcano sull’isola; all’arrivo infatti riceveranno anch’essi la speciale carta di credito.
Il progetto, che ha la durata di tre anni e per il quale sono stati investiti quasi 300.000 euro, è stato sviluppato da Garry Egger, docente di medicina dello stile di vita alla Southern Cross University, e nonostante sia basato sull’adesione volontaria, si prevede una buona percentuale di aderenti, considerando l’incentivo economico.
Inoltre, secondo Egger, oltre a combattere il climate change, in questo modo si spinge a un miglioramento dello stile di vita degli individui: «Se le persone usano la propria energia fisica per muoversi – ha detto – ne beneficerà anche la loro salute».



