Marchio sul sacchetto visibile ai vicini di casa. Il cartellino giallo sulla sacca per la raccolta dei rifiuti
A Conegliano (Treviso) —
La vera gogna pubblica, per il tramite di cartellini gialli esposti al ludibrio popolare sui sacchi dell’immondizia scatterà nella Sinistra Piave trevigiana a carico di quanti si disfano scorrettamente della spazzatura.
A deciderlo è stata Savno, l’azienda a maggioranza pubblica che gestisce la raccolta in 42 Comuni dell’area, per una popolazione che sfiora i 300 mila abitanti. Gente ambientalmente sensibile, a giudicare dai risultati delle analisi merceologiche sui rifiuti riciclabili, che dopo il passaggio dal cassonetto stradale al porta a porta segnalano errori in netto calo (dal 40% al 10% nella plastica, dal 7% al 2% nella carta). Ma semplici sbagli o autentiche frodi, a quel che sembra, rimangono comunque un problema. I casi di errato conferimento, censiti dagli addetti allo smaltimento, costituiscono un campionario dell’assurdo: una dentiera gettata nel sacchetto delle bottiglie, un fagiano gettato nella borsa dei cartoni, un computer depositato nella campana del vetro, un calco dentale in gesso confuso nel bidone del secco. A suon di stranezze, solo negli ultimi due mesi gli eco-vigili hanno elevato un centinaio di sanzioni. Un trend di fronte al quale anche l’arbitro più paziente ad un certo punto fischierebbe fallo.
E così Riccardo Szumski ha deciso di togliersi la maglia da capitano del glorioso Santa Lucia degli anni che furono per indossare, adesso che è presidente di Savno, la muta nera del direttore di gara che non ne può più. «Oltre a causare un danno per l’ambiente — spiega — questi errori comportano pure un costo che finisce per gravare sulle tasche di tutti. Per questo, mutuandolo dall’esperienza calcistica, abbiamo scelto il giallo per colorare un biglietto che il nostro personale appiccicherà sui sacchi che presenteranno scorrettezze nel conferimento. Pronti, se necessario, a passare anche all’etichetta rossa». Il che significherà un’ammenda che potrà toccare i 500 euro. Rifiuto non conforme (attualmente il 42% delle irregolarità riscontrate), giorno di esposizione non corretto (un caso su tre) e contenitore sbagliato (il 18%), ma anche peso eccessivo e mancanza del codice utente saranno le cinque possibili colpe che gli operatori della nettezza urbana indicheranno sul biglietto fluorescente. Di conseguenza il vicino di casa potrà individuare pure i motivi per i quali l’inquilino del piano di sopra sta rischiando di appesantire anche la sua bolletta. Per limitare gli effetti della riprovazione collettiva, ecofurbi ed ecodistratti dovranno affrettarsi a riprendersi indietro sacchetti e bidoni marchiati col giallo. Anche perché i rifiuti bollati non saranno ritirati da Savno, finché non risulteranno a prova di regolamento.
Mark on the bag visible to neighbors. The yellow bag on waste collection
Conegliano (Treviso)
- The real shame public, through yellow cards exposed to ridicule people on garbage bags;
will start in Left Piave in Treviso charge of all those wrongly discarding rubbish.



